| Rinoplastica
I difetti del viso sono psicologicamente i peggiori per i pazienti, perché sono esposti e difficili da nascondere. Il rimodellamento del naso avviene per bilanciare armonicamente i piani del viso e per adattare il profilo ai lineamenti naturali di ciascun volto, senza trascurare la personalità del paziente.
La tecnica d’intervento più progredita non prevede nessuna incisione esterna, perciò non resta visibile alcuna cicatrice, una volta normalizzati i tessuti. Il chirurgo interviene dall’interno delle narici, asportando e incidendo solamente dove ci sia necessità. Le componenti del naso soggette al rimodellamento possono essere le cartilagini, l’osso nasale o entrambi, a seconda del risultato desiderato. La rinoplastica infatti può essere realizzata per correggere la punta del naso, il dorso, le narici e in alcuni casi anche per favorire la respirazione corretta in presenza di deviazione del setto. Conclude l’intervento l’applicazione di un piccolo tutore contenitivo modellato al momento sul nuovo naso del paziente.
PAROLA AL DOTT. CARLO ALBERTO PALLAORO
La rinoplastica offre risultati straordinari e permanenti. Non solo vengono eliminati i difetti che interessano una zona così visibile come il naso, ma indirettamente si dona maggiore luce a tutto il viso, spostando l’attenzione dell’interlocutore verso gli occhi.
DURATA DELL’INTERVENTO: 20 minuti
MEDICAZIONI : 2 sedute
RITORNO AL SOCIALE: un paio di settimane
CICATRICI: non ci sono cicatrici visibili, perché, grazie alla tecnica di rinoplastica “chiusa”, tutte le incisioni avvengono all’interno delle narici
COMBINAZIONE DI INTERVENTI: nel corso della rinoplastica è possibile correggere anche eventuali deviazioni del setto nasale. In alcuni casi, se il paziente presenta un profilo poco armonico, è possibile rimodellare anche il mento, aumentando o riducendone la sporgenza
RINOPLASTICA
L’incisione viene praticata tra la cartilagine alare e triangolare all’interno delle narici. Quindi viene modellata la struttura ossea e cartilaginea. Se necessario, si provvede alla correzione del setto nasale o alla ricostruzione post trauma.
Dopo la sedazione profonda praticata in via endovenosa, viene somministrato l’anestetico locale unitamente ad una soluzione di adrenalina. L’azione vasocostrittrice della sostanza evita sanguinamenti eccessivi che comporterebbero un danno per il paziente e potrebbero compromettere il buon esito dell’operazione. In tal modo il chirurgo avrà il campo operatorio libero da liquidi e potrà muoversi con maggiore agio.
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